d.flies su Starbooks!

Piccolo post superveloce per annunciare che d.flies è presente ora tra i libri di Starbooks! Per me è davvero un onore perché Starbooks è proprio un bel sito.

Cos’è Starbooks? Beh, molti conosceranno la famosa catena di caffé americana Starbucks. Ispirandosi ai bar italiani, il fondatore di Starbucks ha voluto creare in giro per il mondo degli angoli in cui non solo si servissero bevande e cibi golosi, ma nei quali ci si potesse rilassare con un sottofondo di musica tranquilla, restando quanto si vuole a leggere o chiacchierare in compagnia. Gli Starbucks in giro per il mondo sono sempre pieni di avventori dediti alle chiacchiere, alla lettura di un buon libro o persino al lavoro o alla navigazione via internet (ogni punto Starbucks gode infatti di una connessione wireless gratuita per i suoi clienti)!

Starbooks riprende questa filosofia dedicando però il suo “bar virtuale” ai libri: nella sezione “Al bancone” trovate le interessanti chiacchiere sulla scrittura, mentre nella “Libreria” potete scaricare tanti testi gratuiti (tra cui d.flies). Interessante anche la rubrica “La posta degli autori solitari“, nella quale si parla soprattutto del mondo dell’editoria.

Insomma cosa dire: magari Starbooks esistesse davvero fisicamente, come il suo compagno Starbucks!

Recensione: Cronache del Mondo Strambo di Laura Schirru + due recensioni per d.flies!

Oggi voglio segnalarvi un libro molto divertente promosso dal sito Writer’s Dream. Un libro che consiglio soprattutto ai lettori ed aspiranti scrittori di fantasy!

Il libro si intitola “Cronache del Mondo Strambo”, l’autrice è Laura Schirru (trovate il suo sito a questo indirizzo: www.stellascarlatta.com) e potete scaricarlo gratuitamente in formato ebook da Bookaholic o da ebooKingdom.

Il libro, piuttosto breve (meno di 60 pagine) è composto da due storie: in entrambe, l’autrice analizza in chiave divertente e divertita gli stereotipi del genere fantasy.
L’introduzione è fantastica, vi lancerà subito nel pieno del senso dell’umorismo tagliente dell’autrice, tracciando la via per le storie successive.

La prima storia è secondo me la più assurda, divertente ed apertamente critica delle due. Il titolo è lo stesso del libro, “Cronache del Mondo Strambo”: si parte con un re di un regno felice che muore ed una principessa che va data in sposa al più coraggioso paladino. La perfetta storia fantasy, quindi: se non fosse che l’autrice la usa per far emergere i più beceri cliché del genere, tra una battuta e l’altra.

La seconda storia, pur mantenendo come scopo di fondo quello di rompere i cliché del genere, può essere letta più come una storia vera e propria. Si intitola “La ballata del Drago Saggio e della Principessa Nervosa”: anche in questo caso c’è una principessa di mezzo, che viene rapita e lasciata tra le grinfie di un drago in attesa che qualcuno tenti di salvarla. Ma niente è come sembra: ancora una volta l’autrice stravolge i canoni del fantasy per regalarci un storia divertente ed un personaggio, il drago, che vi conquisterà.

L’unica minima nota negativa: nella prima storia sono presenti molte note divertenti, quindi è più semplice leggere il libro sul PC piuttosto che sull’ebook reader. Una minuzia in un libro altrimenti sagace e ricco di umorismo.

Ho scoperto questo libro proprio pochi giorni dopo aver preparato un post di consigli su come creare un mondo fantasy plausibile. Il post arriverà a breve, ma ci tenevo a segnalarvi questo ebook! La lettura è veloce, è gratis, vi farà fare quattro risate genuine ed allo stesso tempo vi farà riflettere sulla poca originalità di tante creazioni fantasy… cosa volete di più?

(l’autrice ha anche un libro “serio” disponibile, uscito da poco: si intitola New Babel ed è gratuito in formato ebook. Inutile dire che lo scaricherò e leggerò quando posso!)

Mi scuso per non essere molto presente in questo periodo ma dono davvero impegnata. Prometto che piano piano risponderò a tutti i commenti ed a tutte le e-mail! Nel frattempo però ci tengo a ringraziare però Bookspassion e Pensieri d’inchiostro che hanno fatto due belle recensioni di d.flies!

Flashpost Moodboard – Immagini per la scrittura

Con questo post inauguro una nuova serie di post su questo blog. Ultimamente non ho tantissimo tempo per scrivere e leggere cose nuove causa tesi. Mi è venuta però un’idea leggendo… Glamour! Sì, lo confesso, questa rivista è il mio unico peccato “frivolo” che mi concedo ogni tanto, in genere quando sono sul treno.
C’è da dire che di quando in quando anche Glamour tira fuori degli articoli interessanti. Nel numero di gennaio si parlava delle Moodboard, ovvero una “tavola d’umore” utilizzata soprattutto da designer e stilisti per accendere l’ispirazione. La Moodboard è un angolo (può essere una bacheca, una lavagna magnetica. un cartoncino… insomma, qualcosa di appeso!) nel quale si possono attaccare tutte le immagini che ci colpiscono creativamente, in modo da creare un “umore” (mood) visuale di spunti capaci di ispirarci.

Senza saperlo, anche io da tempo ho una mia moodboard personale… anzi due. Per prima c’è la parete di fronte alla mia scrivania, ricca di foto e citazioni. Per secondo c’è invece il mio Tumblr, un blog semplice di “elementi ispirativi” come li chiamo io, ovvero cose che mi piacciono e mi colpiscono, di ogni tipo. Al momento sto anche aspettando un invito da Pinterest, sito americano in cui si può proprio creare una bacheca con immagini create da internet…

Insomma, in questa “rubrica” di post vi regalerò delle belle immagini che trovo in giro, riguardanti la scrittura e la lettura. Ove possibile cercherò anche di dare i credits all’autore, ma se qualcosa dovesse mancare di credits giusti vi prego di indicarmelo e provvederò a correggere!
Magari potete usarle per creare la vostra moodboard relativa alla scrittura ed alla lettura!
Per oggi vi regalo queste due immagini, entrambe ispirate ai poster inglesi “Keep Calm and Carry On” (se non li conoscete, leggetene la storia qui):

 

Stai calmo e crea
Credits: Manish Mansinh on Behance

keepcalmandwrite

Stai calmo e scrivi qualcosa
Credits: trovato su Pinterest

Allora, cosa ne dite? Possono interessarvi post di questo genere? 

Procrastinazione e scrittura: qualche consiglio per evitarla!

Con l’inizio del 2012 siamo in periodo di buoni propositi. Chi non ne ha fatti almeno una volta nella vita? Per il 2012 il mio buon proposito letterario è finire almeno un altro libro! Impresa assolutamente fattibile, se non ci fosse ad ostacolarmi il demone della procrastinazione!

Procrastinazione, che parolona! Vi sembrerà strano, ma il suo equivalente inglese, procrastination, è invece molto usato. Forse perché è un’abitudine che accomuna gran parte della popolazione, ovvero…

Rinviare a un altro giorno con il fine di temporeggiare, indugiare; tirare in lungo (dal dizionario online Hoepli)

Vi sembra per caso familiare?
Non so perché, ma questo “difetto” sembra particolarmente diffuso tra gli scrittori. In tantissimi manuali viene affrontato e vengono date varie spiegazioni; tra le più comuni la paura di fallire (e se scrivo qualcosa e poi fa schifo?), la paura di essere giudicati (e se perdo tempo a scrivere e poi tutti pensano che sono strano?) , e persino la paura di avere successo ( e se scrivo un capolavoro e mi cambia la vita radicalmente?).
Inutile dire che si sprecano i consigli su come affrontarla…

Una parte di me è piuttosto drastica: a mio parere, se davvero si vuole una cosa si troverà il tempo di farla, non c’è scusa che tenga. Magari dieci minuti prima di andare a letto e basta, ma si scriverà.
Però, è anche vero che non sempre riusciamo ad essere così forti e rigidi e determinati con noi stessi… ;) a testimonianza di questo, fatevi una ricerca su Google e vedrete QUANTI link troverete sull’argomento!

Come funziona per noi aspiranti scrittori? Ovviamente ognuno ha il suo metodo. Per esempio, con me non funziona né il prepararmi una bella scaletta per la giornata, né scrivere come prima cosa la mattina (io la mattina non esisto, vegeto)… l’unica soluzione che ho trovato è scrivere prima di andare a dormire: chiudo la porta, nessuno mi scoccia o si aspetta che io sia da qualche parte a fare qualcos’altro, nessuno mi fa domande se invece che alle 11 vado a “dormire” alle 10… così ho del tempo tutto per me. C’è da dire che al momento non lavoro quindi non sono così stanca di sera.  Quando lavoravo, scrivevo di domenica pomeriggio!
Inoltre, avere una data di scadenza mi aiuta. Invece di tenerne una immaginaria che non funzionerebbe mai, vado a spulciarmi i concorsi letterari in giro per il paese e me ne scelgo uno che mi ispiri (di solito gratuito). Poi magari finisco per non mandare nulla, ma arrivata a quella data ho perlomeno una bozza tra le mani. (ricordate quando parlavo dei benefici del NaNoWriMo?)

Altre soluzioni che ho letto in giro sono:

  • programmate dei piccoli traguardi da raggiungere ogni giorno, giorno dopo giorno. Esempio: oggi finirò il capitolo 2, domani scriverò l’outline del 3, dopodomani … è più facile evitare di rimandare se il traguardo da raggiungere sembra vicino.
  • Se avete un giorno particolarmente stressante e proprio non siete ispirati, a mio avviso dovete comunque continuare a restare nel mood della scrittura, perché se perdete anche un solo giorno  c’è il rischio di arrugginirsi ( o almeno, così succede a me). Si possono fare esercizi di scrittura creativa semplici e brevi, leggere qualcosa che ci ispira e provare a creare nella nostra testa qualcosa di simile, correggere vecchi scritti, studiare quel personaggio che vi rimane particolarmente ostico…
  • è utile avere un amico scrittore, o un gruppo di amici scrittori, che vi tiri per le orecchie se non lavorate. La cosa bella è che potrete farlo anche voi, prima o poi!
  • trovate un momento del vostro tempo in cui nessuno vi verrà a cercare per fare qualcos’altro e scrivete in quel momento, meglio ancora se è un momento attraverso il quale dovete passare ogni giorno o comunque regolarmente nella settimana. Il tragitto in treno per andare al lavoro (beh, sempre che riusciate ad avere spazio e non siate chiusi in un treno bestiame dei pendolari…). La pausa pranzo. Se andate in palestra, perché non dire che andate un’ora prima e passare quell’ora in una biblioteca a scrivere? Se associate lo scrivere a qualcosa che dovete fare comunque ogni giorno è più facile evitare la procrastinazione.
Infine, per chi di voi legge l’inglese, un utile articolo sull’argomento: 50 strategies to make yourself work!
E voi che fate? Siete dei procrastinatori incalliti o degli svizzeri puntuali quando si tratta di scrivere per piacere? Ed avete dei buoni propositi letterari per il nuovo anno?

Chiudo il blog con un piccolo annuncio: tra qualche secondo comparirà qui a lato un link al sito Capolavoro Italiano. Questo portale dedicato alle eccellenze italiane ha anche una sezione Letteratura, in cui potete trovare materiale gratuito sui grandi classici della letteratura italiana di prosa e poesia. Un sito utile ed interessante! Potete anche partecipare al Forum, nel quale si parla di tanti argomenti.

Concorso di Natale Itodei, votazione!

Inizio facendovi gli auguri di Buon Anno! Spero che il 2012 vi aiuti a realizzare tutti i vostri sogni letterari o meno, e che riusciate a scampare alla fine del mondo di dicembre ;)

Nei prossimi giorni sto pensando di realizzare un nuovo videolog, questa volta ad argomento “leggero” che mi è venuto in mente a seguito dei regali di Natale ricevuti. ;) Purtroppo da qui a febbraio sarò impegnata nel rush finale verso la laurea quindi la mia presenza online diminuirà un pochino… ma a gennaio ho già un eccitante progetto da annunciarvi!

Per ora, vi lascio con il concorso di Itodei al quale ho partecipato con il racconto “Cose belle stanno per arrivare“: da oggi al 15 gennaio è possibile votare il racconto che più vi piace tra quelli pervenuti, tutti a tema natalizio. Vi invito a leggere tutti ed a votare quello che ritenete migliore (non necessariamente il mio). Potete leggerli online qui!

Breve pausa per le vacanze!

Salve a tutti lettori!
Sono sommersa da un mare di impegni quindi mi trovo costretta a prendermi una piccola pausa dall’aggiornamento fino all’inizio del 2012! Tornerò a postare qualcosa il 2 o 3 gennaio, non vi preoccupate.
Colgo l’occasione per fare in anticipo gli auguri di Buon Anno, sperando che il 2012 vi porti tanta serenità e buone notizie!

Nel frattempo, venitemi a trovare su Facebook! O su Twitter! I link li trovate nella colonna qui a fianco.

A presto!

Auguri di Buon Natale!

Faccio gli auguri di Buon Natale a tutti coloro che lo festeggiano, e soprattutto ai miei lettori, colleghi scrittori ed amici! Domani sarò impegnata quindi mi scuserete se ve li faccio in anticipo ;)

(se nel frattempo avete del tempo libero, partecipate al concorso di Itodei che scade a Capodanno!)

Intervista su Whohub!

Oggi ho scoperto un sito simpatico a cui potete partecipare anche voi. Si chiama Whohub e vi permette di rispondere alle domande relative alla vostra professione creativa in una sorta di intervista standard. Ovviamente c’è anche la scrittura!

Ho risposto ad alcune domande qui, probabilmente in futuro aggiungerò altre risposte (potete anche inviare voi delle domande, se volete chiedermi qualcosa). Mi piace perché al contrario di altri siti di questo tipo (come Formspring, su cui ho anche io un profilo), Whohub è più focalizzato sulle professioni creative. Potete anche segnalare siti che ritenete importanti!
L’iscrizione è ovviamente gratuita.

d.flies su Scrivo Perché! Cosa scrivere in un blog d’autore? Ed infine, ebook revolution!

Una piccola serie di notizie flash per questo post!

La prima: Scrivo perché mi ha gentilmente intervistato. Se volete leggere l’intervista la trovate qui! Ringrazio nuovamente i gentili intervistatori :D

Seconda notizia: ieri ho letto un post molto interessante su Storia Continua. Chi mi segue sulla mia Pagina Facebook, su Twitter o su Google Plus avrà certamente già visto il link. L’articolo si intitola “13 idee per scrivere un blog d’autore” e ci offre una serie di proposte per quanto riguarda i contenuti di un blog da scrittore.  So di avere pochi lettori XD ma se qualcuno fosse interessato a vedere qualcosa di particolare su questo blog, commentate qua sotto lasciando un numero tra quelli proposti da Storia Continua e vi accontenterò! Esempio: se volete un’intervista ai personaggi di d.flies, scrivete 6! Oppure dite la vostra: c’è qualcosa in particolare che vorreste vedere su un blog d’autore?

Si sta avvicinando il Natale… devo dire che quest’anno non sto proprio sentendo l’atmosfera natalizia, tutto il mio spirito del Natale si è concretizzato nel fare l’albero controvoglia e nello scrivere un racconto per il concorso natalizio di Itodei  -_-. La voglia di fare regali poi è pari a zero. L’unica mia curiosità risiede al momento nelle vendite del Kindle: ci sarà un’impennata natalizia oppure nessuno lo comprerà? A questo proposito segnalo un interessante articolo di Pianeta Ebook, riguardo a cosa potrebbe cambiare in Italia nel mercato degli Ebook.

Infine, vorrei ricordarvi che al momento d.flies partecipa ai seguenti concorsi. Se il libro vi è piaciuto e se avete tempo, mi farebbe piacere un voto! :D

  • Il concorso di Meetale: diffondendo d.flies sui social network con il link che trovate in alto a destra su questa pagina, potete avere la possibilità di vincere un iPad! Per più info sul regolamento andate qui. Meetale è un portale ad iscrizione gratuita nel quale potete trovare tanti ebook da scaricare!
  • Booktrailer Online Awards: se il booktrailer in machinima di d.flies vi è piaciuto, scrivete un commento in questo blog spiegando perché! Tra i premi virtuali in paio, uno è dedicato all’apprezzamento del pubblico.

Tornerò presto con un post più serio! ;)

Esercizi di scrittura creativa: il frigorifero!

Voglio inaugurare una nuova sezione di questo sito, dedicata agli esercizi di scrittura creativa! Quando ne troverò uno di mio gradimento, lo riporterò qui! Spero in questo modo di rendere più interattivo, utile e gradito questo sito!

Ammetto di non ricordare dove ho trovato questo esercizio. Penso che sia in uno dei libri di Heather Sellers, ma non ne sono sicura! Se qualcuno ne conosce la paternità/maternità me lo faccia sapere…
Questo esercizio serve a conoscere meglio i vostri stessi personaggi. Lo trovo molto semplice ed originale ma efficace, per questo ho deciso di passarvelo!
L’esercizio consiste in questo:

immaginate di essere a casa del vostro personaggio e di aprire il suo frigo. Cosa vedete?

Questo esercizio potrà sembrarvi stupido, ma riflettendoci sono arrivata alla conclusione che il nostro frigo può dire molto su di noi: sulle nostre abitudini alimentari e di vita, sulle nostre manie ed ossessioni… ovviamente potete descrivere il dentro E il fuori del frigo. Allargarvi anche ad alimenti che di solito sono in una credenza. L’importante è focalizzarsi sulle abitudini alimentari per renderle coerenti con il nucleo del vostro personaggio.

Per chi ha letto il mio romanzo d.flies, ecco l’esercizio applicato molto rapidamente ai personaggi più importanti del libro.
Per chi non l’ha letto, che idea vi danno questi frigoriferi? Pensateci e poi andate a scaricare gratuitamente il mio romanzo, potrete vedere se avevate ragione!

  • Airon: Airon ha un frigo triste, con una luce bassa e stentata, pieno di roba surgelata da fare al microonde e alcool  (molto alcool, ma non vino o cose raffinate, piuttosto superalcolici).
  • Rendy: il frigo di Rendy sembra uscito dalla più recente edizione di un manuale di cucina – ci sono manicaretti e belle torte di panna e frutta.
  • Nun: nel frigo di Nun non c’è molto, ma quello che c’è è messo in maniera molto ordinata. Spiccano una serie di cibi biologici ed in generale di alta qualità per bambini.
  • Sada: il frigo di Sada è un gigante cromato di ultima generazione, ma evidentemente il suo proprietario non ne apprezza le funzionalità perché è quasi vuoto. Ultimamente hanno fatto la loro comparsa cibi dietetici che sono in via di scadenza, abbandonati in favore di un bel piatto da rosticceria.
  • Taira: Taira apparentemente non ha una casa, figuriamoci un frigo. Forse può permettersi uno di quei cosini microscopici da attaccare all’accendisigari della macchina, quelli che si comprano da D-mail.
Che ne pensate di questo esercizio? Vi sembra utile? Divertente? Una perdita di tempo? Fatemi sapere!